Teorema Venezia

Regia:
  • Andreas Pichler
  • Italia
  • Germania
  • Austria
- 2012 - 80'
Lingua: Italiano

SINOSSI

Venezia è un sogno romantico, la tanto desiderata meta dei turisti europei, americani, giapponesi. Ma la città più bella del mondo si trasforma in fantasma all’imbrunire: interi quartieri, da tempo abbandonati dai loro abitanti, restano quasi vuoti; edifici e palazzi rimangono ad incarnare un mito al servizio di affari e interessi. La città ospita 20 milioni di visitatori all’anno, in continuo aumento, mentre solo 58.000 sono gli abitanti stabili, la stessa cifra che si contava dopo la peste del 1438, in ulteriore calo vista la sempre più difficile vivibilità. Se già ora la vita urbana è ridotta ai minimi termini, si stima che di questo passo nel 2030 non ci saranno praticamente più veneziani. Il film mostra quel che resta di Venezia: la sottocultura dell’industria del turismo, l’attività crocieristica con il traffico in aumento delle immense navi, i veneziani costretti a trasferirsi sulla terraferma per l’assenza di alloggi a prezzi ragionevoli, una vecchia signora che contesta con disdegno le scelte dell’amministrazione locale, un agente immobiliare disilluso. Un requiem per una città ancora magnifica. Un esempio di come la casa e la proprietà privata stiano diventando un privilegio di pochi. Un’elegia dedicata agli ultimi veneziani, al loro spirito e cuore.

Festival:
  • Dok-Leipzig
  • Festival dei Popoli
  • Berlinale
  • Diagonale
  • Docville Leuven
  • Planete+Doc
  • CinemAmbiente
  • Karlovy Vary

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DICHIARAZIONE DEL REGISTA

Venezia mi sembra un simbolo dei cambiamenti in corso nelle nostre città. Io sono cresciuto in Alto Adige, dove ho visto di persona interi villaggi radicalmente trasformati dal turismo nel giro di pochi anni. Lo stesso si può dire di molte città, che si tratti di Firenze in Italia, Innsbruck in Austria o Heidelberg in Germania. Luoghi dove fino a qualche anno fa la vita procedeva sostanzialmente normale sono ora dominate dai servizi e dalle infrastrutture che gestiscono il turismo di massa. Ma non è solo il turismo a trasformare le città. A Berlino intere aree sono state oggetto di cambiamenti profondi e rapidissimi ora che investitori da tutta Europa acquistano appartamenti nella capitale tedesca, e gli abitanti sono costretti dai costi imposti dal mercato immobiliare ad abbandonare i loro quartieri. Venezia è un caso spettacolare e drammatico di questo fenomeno. Spettacolare perché resta una delle più belle città al mondo ed è quasi surreale quanto i numeri del turismo di massa siano sproporzionati rispetto alla popolazione della città. Ma anche drammatico perché Venezia non è una città qualsiasi: ogni veneziano che la lascia per trasferirsi sulla terraferma abbandona uno stile di vita che rischia di svanire per sempre. Lo spazio pubblico viene trasformato in una merce e le strategie dei vari gruppi di interesse si sostituiscono alla politica, lasciando gli abitanti rimasti con un profondo senso di impotenza.

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