Mondovisioni – I documentari di Internazionale 2012-2013

Quarta edizione della rassegna di documentari curata da CineAgenzia per Internazionale, a Internazionale a Ferrara dal 5 al 7 ottobre 2012 e in tour fino alla primavera 2013


PRESENTAZIONE

Una nuova selezione di otto recenti documentari, scelti nei migliori festival, intorno ad alcuni dei temi più cari al settimanale Internazionale: attualità, diritti umani, informazione e libertà di espressione. Se dobbiamo individuare una tratto dominante di questa selezione, allora sembra essere il rischio: quello che si corre continuando a prendere posizione, informare e sfidare norme, violenza e censura.

Rischiano la vita i redattori del settimanale Zeta protagonisti di Reportero, che in Messico si ostinano a sbattere in prima pagina narcotrafficanti e politici corrotti, come l’ha rischiata il camaleontico Mads Brügger in The Ambassador, la sua nuova controversa inchiesta-performance, questa volta sul corrotto universo della diplomazia in Africa centrale. Rischiano e hanno subito una dura repressione, in un caso che ha anticipato quello delle Pussy Riot, i membri di Voina Art Group, creativi e impavidi oppositori del regime russo, le cui performance senza compromessi sono al centro di Tomorrow. Come loro rischiano il carcere gli attivisti di Anonymous che in We Are Legion: The Story of the Hacktivists raccontano storia e strategie del movimento rivoluzionario nato on-line e poi sceso nelle piazze. Rischiano la censura poliziesca i blogger e citizen journalist cinesi che grazie a nuove tecnologie e social media sfidano gli organi di informazione ufficiali, come racconta High Tech, Low Life. Rischiano gli immigrati clandestini in Svizzera, che come svela Vol special possono da un giorno all’altro ritrovarsi in un centro di detenzione, in attesa di essere messi su un aereo e allontanati per sempre dalla loro nuova vita. Di questi tempi però a rischiare sono anche interi paesi, addirittura intere istituzioni come l’Unione Europea, minacciata da un colossale fallimento finanziario e culturale, come dimostra la tenace inchiesta sul campo The Brussels Business. Ma rischiamo anche tutti noi, di non saperne mai abbastanza della complessità del mondo che ci circonda, ad esempio di come uno stato che si dichiara democratico quale Israele possa gestire da decenni l’occupazione dei territori palestinesi. Lo denuncia The Law in These Parts, che insieme agli altri sette documentari di questa edizione di Mondovisioni ci offre la preziosa occasione di scongiurare soprattutto un rischio maggiore e generale: quello di essere poco o male informati, di rinunciare all’approfondimento e al dissenso.


Il tour 2012-2013 della rassegna Mondovisioni si è concluso ad aprile 2013 dopo aver toccato 16 città: Lugo (RA), Roma, Udine, Torino, Bolzano, Venezia, Reggio Emilia, Gorizia, Trieste, Verona, Bergamo, Brescia, Mantova, Bologna, Firenze, Città di Castello (PG)


FILM


UN PROGETTO DI CINEAGENZIA PER

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